Dopo le performances di questa settimana a Berlino e al Mikro_Makro Festival di Slupsk in Polonia, Robert
Curgenven presenta venerdì 12 dicembre per la prima volta a Milano il dubplate realizzato durante la
residenza O'A.I.R. "Transparence" (RF007) è un vinile 10” un'edizione limitata in tre esemplari prodotto dall'etichetta
di Robert, Recorded Fields, e consiste in due pezzi composti da una registrazione di diciannove minuti che esplora le
risonanze dentro lo spazio di O'. Progettato per produrre un'unica risposta da parte della ‘sala' e dall'amplificazione
ogni volta che viene riprodotto ed allo stesso tempo causare la graduale sparizione del suono con ogni riproduzione,
questa edizione d'artista lavora entro le limitazioni fisiche del vinile come medium, utilizzando l'oggetto come fonte
sonora e medium sonoro per diventare uno strumento a sé stante.
Questo "risuonare" del disco e della sala, è preceduto da un set performativo multicanale di puro field recording distillato da recenti pubblicazioni con l'etichetta Recorded Fields. Traversando il cuore remoto dell'Australia -dal caldo
secco del deserto ai verdeggianti tropici- una rara opportunità di sperimentare il cinema del suono e l'ampiezza di un
lontano paesaggio attraverso la proposta di sei campi stereofonici che si muovono attorno all'ascoltatore
Following premiere performances this week in Berlin and also at the Mikro_Makro festival in Poland by Robert
Curgenven this Friday will see the Italian launch of the dubplate realized through the O'AIR residency.“ Transparence” (RF007) is a 10” vinyl in a limited edition of three through his Recorded Fields label and consists
of two pieces composed from nineteen minutes recorded in O' exploring the resonances of the gallery. Designed to
produce a unique response from the room and amplification every time it is played and simultaneously to gradually
cause its sound to disappear with every playing, this very limited edition dubplate works within the physical limitations
of the vinyl medium, employing the object as sound source and sound medium to become an instrument in its own
right.
This “playing” of the record and the room will be preceded by a multichannel performance comprising pristine
field recordings distilled from recent Recorded Fields releases. Traversing the remote heart of Australia -from the dry
heat of the desert to the verdant tropics- a rare opportunity to experience the cinema of sound and the breadth of
the remote landscape as six stereo fields envelope and move around you.
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
O'A.I.R. Artisti in Residenza
Judith Egger (D) Ramuntcho Matta (F) Robert Curgenven (AUS)
presentazione giovedì 27 novembre h.19.00 con performances di Judith Egger e Ramuntcho Matta
la mostra prosegue fino al 20 dicembre 2008 | 15.30 -19.30 | chiuso festivi e lunedì
O' | via pastrengo 12, milano | isola
Il 17 ottobre è iniziato l'ottavo programma di Residenza O'A.I.R. che ospita gli artisti Judith Egger (D), Ramuntcho Matta (F) e il musicista Robert Curgenven (AUS).
L'INFINITO TURBOLENTO, appuntamento di presentazione che avvia la nuova stagione di Residenze apre al pubblico il 27 novembre presentando le ricerche ed i progetti sviluppati dai tre ospiti nel corso della loro permanenza milanese. Nella serata del 27 verrano presentate le performances di Judith Egger e Ramuntcho Matta. Il 9 dicembre Ramuntcho Matta insieme a Viviana Gravano e Steve Piccolo ci condurrà attraverso un happening immersivo nel mondo di Gordon Matta-Clark negli anni newyorkesi tra il 1975-1978 con video, documenti, suoni, racconti e materiale inedito. Chiude gli appuntamenti extra dedicati agli artisti in residenza, Robert Curgenven in concerto il 12 dicembre.
JUDITH EGGER Anthropological Museum display
Onions, flamingos, mushrooms and the apparition of the woman of knowledge.
L'installazione e la performance di Judith (Germania 1973, vive e lavora a Monaco), prendono spunto da una visita dell'artista al famoso Museo Antropologico di Mexico D.F., ma soprattutto dalla vita di María Sabina (1888 - 23 nov.1985) una curandera mazateca che visse la sua intera vita in un umile dimora nel Messico meridionale praticando la medicina utilizzando diverse specie di funghi psilocybe, i “funghi sacri”. read more
RAMUNTCHO MATTA I love surprises
Liberamente tratto dalle parole di Ramuntcho (Francia 1960 vive e lavora a Parigi), senza editing “il mio pensierino d inizio era: esiste una filosphia italiana oggi? e come renderla visiva? per filosophia intendo piu un modo di vivere e di essere al mondo. Mi sono svegliato una matina hiedendomi quale fosse la mia parola preferita in italiano. read more
ROBERT CURGENVEN Rebirth of Tragedy
Rebirth of Tragedy presenta un movimento per un'ontologia di “momenti inseparabili”, risonanze di contraddizioni non riprodotte e nemmeno risolte, una distillazione sonora da luoghi interni e dentro-fuori. Robert Curgenven (New South Wales, Australia 1974, vive e lavora tra Berlino e Milano)
lavora con armonici e textures articolati non solamente attraverso strumenti/oggetti in spazi e luoghi ma anche attraverso una dimensione temporale e dislocazioni remote. read more
extra dicembre 08
9 h. 21.00 Fratello dove sei!? Souvenirs of Gordon Matta-Clark and John Batanne
un happening immersivo con Ramuntcho Matta, Viviana Gravano e Steve Piccolo;
documenti, film, suoni e racconti dal mondo di Gordon Matta-Clark.
12 h. 21.00 Robert Curgenven in concerto
O'A.I.R., programma di residenza per artisti e teorici ha durata di circa 2 mesi e si svolge a Milano nella
sede di O' idealmente un contenitore di esperienze, dove vengono messi a disposizione spazio, tempo
e risorse per sostenere tutto il processo creativo. I partecipanti sono selezionati attraverso un bando di
partecipazione scaricabile dal sito www.o-artoteca.org e tramite invito.
INFO bios & MORE : http://www.o-artoteca.org t. +39 02 66823357
press: Culturalia t.+39 051 244615 culturalia@fastwebnet.it
O'A.I.R. è un programma promosso da:
O' associazione non profit, Milano;
LAB laboratorioartibovisa/Angelo Colombo, Milano;
Hotel Pupik Artists in Residence in der Schwarzenberg'schen Meierei in Schrattenberg, Austria;
in collaborazione con Die Schachtel, Milano;
e con il sostegno di Provincia di Milano- inContemporanea la rete dell'arte.
con il patrocinio di Australian Embassy di Roma
|